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Lunedì, 25 Maggio 2020
La Meteorologia come scienza sempre più essenziale. Aggiornamenti in corso, previsioni evolutive nel medio termine, ruolo dell'Italia

La Meteorologia come scienza sempre più essenziale. Aggiornamenti in corso, previsioni evolutive nel medio termine, ruolo dell'Italia

Lo scorso 5 aprile, presso la Casa dell’Aviatore di Roma, si è tenuto il Convegno su “La meteorologia come scienza sempre più essenziale: aggiornamenti, previsioni evolutive nel medio termine, ruolo dell’Italia”, una nuova edizione dell’evento tenutosi lo scorso anno, in considerazione dell’interesse riscontrato e della significativa evoluzione della tematica.
Con questo aggiornamento si è inteso analizzare il ruolo sempre più pervasivo della meteorologia,  basato sulla grande disponibilità e capillarità dei dati meteo, illustrando le iniziative in corso e i risultati attesi nel medio termine. Rappresentanti del mondo istituzionale, accademico e industriale si sono confrontati su questi temi evidenziando la necessità di un maggior coordinamento tra tutti gli attori coinvolti. Con questa iniziativa si è inoltre voluto  dar risalto all’importante riconoscimento ottenuto dall’Italia  con l’assegnazione alla città di Bologna del Data Center del Centro Meteorologico Europeo per le Previsioni a Medio Termine (ECMWF), precedentemente insediato a Reading (UK).

Il Gen. A. Tangorra – Presidente di AFCEA Capitolo di Roma ha introdotto l’evento ricordando l’impegno preso, a 12 mesi di distanza, per valutare le evoluzioni in questo settore, sottolineando inoltre il recente trasferimento a Bologna del Data Center dell’ECMWF, precedentemente locato a Reading.

(Saluti Iniziali - Gen. A. Tangorra, Presidente AFCEA Capitolo di Roma)

Il Col. S. Fiacconi – Aeronautica Militare con il suo intervento “Il Valore della meteorologia “ ha aperto la sessione con una panoramica sul valore della meteorologia, evidenziando in particolare come sia fondamentale l’interazione tra il settore pubblico, responsabile della produzione dei servizi di base per  la salvaguardia della vita umana, ed il settore privato, cui  vengono affidati i servizi a valore aggiunto, in modo da poter disporre di maggiori risorse di dati e servizi in tutti i comparti che li utilizzano quali  aviazione, trasporti, monitoraggio dei rischi ambientali.

(Col. S. Fiacconi - Aeronautica Militare)

“Il ruolo del CINECA a supporto della ricerca pubblica e privata e dell’innovazione tecnologica” del Dott. S. Bassini – CINECA ha introdotto il ruolo del CINECA, uno dei maggiori centri di calcolo europei, che con  i propri supercalcolatori HPC (High Performance Computing), assicura un supporto essenziale  per la ricerca pubblica e privata e l’innovazione tecnologica,  garantendo tempestività delle previsioni e qualità del modello previsionale su tutta la catena. . In particolare, attraverso l’integrazione delle  capacità di CINECA, INFN e dell’ECMWF, recentemente trasferito a Bologna, si potrà generare, nella città emiliana, la più alta concentrazione HPC a livello mondiale dedicata alla meteorologia.

(Dott. S. Bassini – CINECA)

Successivamente, il Dott. L. Pacifici – HPE, ha illustrato “La nuova era della meteorologia  grazie all’Internet of Things” , delineando in che modo attraverso l’IoT le esigenze di automazione, digitalizzazione e cost saving delle stazioni meteo possano essere affrontate, in particolare attraverso dispositivi  di edge computing.  Le piattaforme IoT necessitano di connettività stabile e sicura, per evitare rischi in caso di perdita di connettività con un Data Center tradizionale. I dispositivi di edge computing, in un livello esterno ai data center, possono memorizzare e processare una’elevata mole di dati senza intasare la rete, garantendo elevata connettività e quindi una soluzione ottimale per le future applicazioni sulle stazioni meteo.

(Dott. L. Pacifici - HPE)

Il Ten. Col. P. Rosci – Aeronautica Militare, ha poi presentato “L’ammodernamento della rete osservativa per la Meteorologia dell’A.M. secondo il paradigma della Standard Weather Station (SWS): aspetti tecnici e di utilizzo duale della rete”. I l programma SWS  nasce dall’esigenza di migliorare la qualità delle misure e  raggiungere un elevato grado di automazione nell’acquisire le variabili meteorologiche. A tal proposito, è fondamentale la standardizzazione delle osservazioni meteo, per limitare  incertezze ed errori che impattano negativamente sulle capacità previsionali.

(T. Col. Rosci - 3^ Divisione Comando Logistico A.M.)

Nel suo intervento “Continuous training del personale Tecnico Meteorologo Aeronautico” il Dott. G. Tisselli – ENAV ha poi introdotto il tema del training costante e continuo del personale Tecnico Meteorologo Aeronautico, figura fondamentale per  fornire informazioni precise e leggibili agli operatori nell’ambito della navigazione aerea. In generale si stimano 3 anni di training per la formazione di un tecnico meteo,  pertanto ENAV ha introdotto l’uso della simulazione per standardizzare le condizioni, nonché ridurre i costi e i tempi per la formazione.

(Dott. G. Tisselli – ENAV)

A seguire, il Prof. F. Marzano – CETEMPS  ha presentato “Il valore dei dati radar meteorologici: opportunità e criticità”,  rimarcando la necessità di integrare in Italia le reti radar meteo esistenti, con una grande pluralità di attori e competenze diffuse. In tale modo potrebbero migliorare la generazione e lo sfruttamento dei prodotti, ad oggi non diffusi capillarmente, nonché incrementare il coordinamento operativo tra le varie reti operative e conseguentemente sviluppare ulteriormente le attività di ricerca, sviluppo e formazione in tale settore.

(Prof. F. Marzano – CETEMPS)

Il Prof. F. Desiato – ISPRA, con il suo intervento “ I servizi di climatologia operativa”  ha illustrato le diverse tipologie di servizi attualmente disponibili, in particolare servizi user-driven che rispondono alle domande degli utenti finali. In particolare ha evidenziato come a livello nazionale sia stata promossa la costituzione di una rete nazionale di servizi climatologici (NCSNI), a cui partecipano diverse organizzazioni pubbliche, tra le quali ISPRA, CNR, CMCC, CREA, ENEA, Protezione Civile, Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare.

(Dott. F. Desiato – ISPRA)

“Thunderstom e Wind Shear: Decision Making and Sensor Management System “, con questo intervento l’Ing. P. Rossi – VAISALA ha poi presentato un software di ultima generazione per radar meteorologici denominato IRIS. I radar meteo sono fondamentali per garantire l’operatività e la sicurezza degli aeroporti, vista la capacità di informazioni ad alta risoluzione e l’elevata copertura. Inoltre sono in grado di rilevare fenomeni meteo estremi (grandine, fulmini, wind shear, ecc.).  Il software IRIS , disponibile via web, può integrare diversi tipi di dati e fornire uno strumento più efficiente di supporto alle decisioni grazie alle funzioni di analisi integrata e generazione allarmi.

(Ing. P. Rossi – VAISALA)

Il Prof. R. Rizzi –Università di Bologna,  con l’intervento “L'insegnamento della Fisica dell'atmosfera e Meteorologia a Bologna”  ha successivamente presentato il nuovo corso di laurea magistrale in Fisica del Sistema Terra attivato presso l’Università di Bologna, grazie alla collaborazione con ARPAE Emilia Romagna ed il CNR – ISAC,  primo corso di laurea di questo tipo in Italia. Inoltre tale corso attesta la  conformità della conoscenza ottenuta per via formale agli standard WMO.

(Prof. R. Rizzi – Università di Bologna)

L’intervento “Automazione del radiosondaggio: benefici operativi”  di Antony Giles – EURELETTRONICA ha illustrato le risorse necessarie per il funzionamento di una  stazione di radiosondaggio, in particolare sottolineando i vantaggi della soluzione realizzata da VAISALA, sia rispetto ai criteri di progettazione sia rispetto all’operatività e all’elevata disponibilità dei dati . In particolare è stata descritta l’automazione del radiosondaggio  presso la  Base FEA, San Pietro Capofiume dell’ARPA Emilia Romagna.

(Sig. A. Giles – EURELETTRONICA)

Il Dott. G. Coppini – CMCC “Previsioni del mare e modello marino rilocabile”  ha introdotto nel suo intervento la strategia di “cognizione ottimale delle condizioni a mare” (Marine Rapid Environmental Assessment), descrivendo il servizio Europeo operativo di previsioni a mare come punto di partenza e illustrando poi alcuni case study nel mare Mediterraneo alla base della validazione dei modelli utilizzati.

(Dott. G. Coppini - CMCC)
A concluso la serie di interventi il Dott. C. Cacciamani con “Il ruolo della meteorologia a supporto dell’ambiente e della sicurezza” ha evidenziato come previsioni sempre più precise, tempestive e capillari possano svolgere un ruolo fondamentale nella tutela ambientale e nell’incremento della sicurezza.

(Dott. C. Cacciamani)

La giornata si è terminata con i saluti del Gen. Tangorra, che ha ringraziato i relatori ed i partecipanti all’evento per la presenza attenta e numerosa, invitando poi tutti ai prossimi eventi di AFCEA Capitolo di Roma.

(Saluti Finali - Gen. A. Tangorra, Presidente AFCEA Capitolo di Roma)

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