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Domenica, 05 Dicembre 2021
ASTER system engineering Forum MBSE (Model Based System Engineering) per l’Aerospazio e la Difesa

ASTER system engineering Forum MBSE (Model Based System Engineering) per l’Aerospazio e la Difesa

Lo scorso 4 Maggio, presso la Casa dell’Aviatore di Roma, si è tenuto il primo Workshop “ASTER Systems Engineering Forum - MBSE (Model Based Systems Engineering) per l’Aerospazio e la Difesa”, organizzato da AFCEA Capitolo di Roma in collaborazione con la società ASTER. Questo primo Systems Engineering Forum ha avuto l’obiettivo di rispondere alle esigenze di governare contesti complessi di «extended enterprise» in cui i sistemi aerospaziali e di difesa sono abitualmente progettati, realizzati e qualificati.  A tale scopo sono stati illustrati nuove metodologie, strumenti e soluzioni adatti a trasformare i processi di ingegnerizzazione dei sistemi complessi, al passo con le più avanzate esigenze dell’Industria 4.0. Inoltre sono stati presentati casi applicativi reali e testimonianze di esperti del settore, per mettere in evidenza gli strumenti applicativi indispensabili per la piena implementazione dell’approccio MBSE.

La Prof.ssa D. Dominici - Vice Presidente AFCEA Capitolo di Roma, ha introdotto l’evento sottolineando la missione di AFCEA Capitolo di Roma di mettere in rete istituzioni e amministrazioni con le soluzioni più innovative dell’industria, ed in tale ottica si pone il Workshop con la presentazione delle tecnologie più avanzate nell’ambito del Systems Engineering promosse da ASTER.

(Saluti Iniziali - Prof.ssa D. Dominici, vice presidente di AFCEA Capitolo di Roma)

La sessione tecnica è stata aperta dall’ing. Lucio TIRONE – ASTER, con l’intervento “Gli Strumenti per l’Implementazione della Metodologia MBSE”, in cui ha richiamato i principi base delsystems engineering ed il ruolo fondamentale svolto nella progettazione, sottolineandone il valore aggiunto al fine di ridurre i costi di progettazione e le possibilità di fallimenti in fase progettuale. In particolare, l’ing Tirone ha evidenziato il valore dell’approccio MBSE promosso da ASTER nell’ottimizzazione dei processi ingegneristici connessi a vari tipi di attori, quali Agenzie e Pubblica Amministrazione, prime contractors e suppliers.

(Lucio Tirone - Aster SpA)

L’intervento successivo “Gestione della Qualità dei Requisiti e Knowledge Management”, dell’ing. Jose Fuentes - The Reuse Company, ha evidenziato l’importanza della qualità dei requisiti sui risultati di ogni progetto, in quanto requisiti scarsi di qualità aumentano le possibilità di errori nelle fasi di progettazione. In particolare i requisiti di qualità rispondono a definizioni precise (SMART- Specific Measurable Achievable Relevant Traceable) con precise metriche. Per rispondere a queste esigenze di misurabilità, correttezza e consistenza, The Reuse Company ha sviluppato una suite di tools (RQS - Requirements Quality Suite) e procedure per la gestione della qualità dei requisiti e per la misura automatica delle metriche associate.

(Jose Fuentes - The Reuse Company)

Dopo il coffee break, l’ing. Enrico MANCIN - IBM Watson IoT Italia, nel suo intervento “Piattaforme per il Continuous Engineering nel Ciclo di Vita dei Sistemi”, ha illustrato come la complessità dei prodotti richieda una trasformazione nei sistemi e nel Systems Engineering, rendendo fondamentale la creazione di un modello digitale per ogni sistema fisico. In questo contesto, l’analisi predittiva può ottimizzare e automatizzare la delivery del software, e il cognitive computing può dare supporto alla trasformazione dei processi tradizionali di ingegneria.

(Enrico Mancin - IBM Watson IoT Italia)

La sessione tecnica è stata conclusa dall’intervento  “Integrazione tra MBSE e Modeling &Simulation”, dall’ing. Yvain BALLINI – Phoenix Integration che, dopo aver brevemente introdotto l’azienda, fornitrice di  servizi di SW engineering nei settori Aerospazio, Difesa, Trasporti, Energia , ha illustrato la soluzione ModelCenter® Integrate, un software tool che consente agli utenti di creare un model-based engineering framework per poter integrare vari tool di simulazione, definire i parametri di simulazione ed eseguire processi di simulazione multidisciplinari per produrre risultati molto velocemente e con un approccio quantitativo.

(Yvain Ballini - Phoenix Integration)

Al termine delle presentazioni tecniche, ha avuto luogo una Tavola Rotonda per approfondire il tema del Systems Engineering in vari ambiti applicativi, coordinata dall’Amm. Isp. Capo (Ret.) Osvaldo BROGI, cui hanno partecipato la Dott.ssa Carolina MATARAZZI – Agenzia Spaziale Italiana, il Dottor Francesco De Luca, ASI, l’ing. Caliò di TAS, il Colonnello Biasio di Armaereo, l’ing. Mauro Cigarini di AFCEA e l’ing. Lupò della divisione Airborne & Space Systems di Leonardo.

Nella sua introduzione, l’Amm. O. Brogi ha sottolineato l’importanza della modellizzazione dal punto di vista dell’utente finale sia per aumentare la confidenza nella corrispondenza del risultato al requisito iniziale, sia per la possibilità di controllare tutto lo sviluppo progettuale anche in considerazione delle crescenti necessità di integrazione di sistemi sempre più complessi. In questo contesto il Systems Engineering serve a incrementare la confidenza che ciò che si consegna sia governabile dal cliente.

A seguire, la Dott.ssa Carolina Matarazzi dell’ASI ha presentato il progetto pre-operativo per la Sorveglianza Marittima “EUCISE2020- Common Information Sharing Environment”, il cui obiettivo è di realizzare una piattaforma che consenta lo scambio informativo tra i sistemi legacy governativi sui dati di sorveglianza marittima. Pertanto ha sottolineato la necessità di realizzare un framework comune e condivisibile in un’ottica di espansione verso altri paesi ancora non inclusi tra i partner del progetto. Il Systems Engineering è stata la base per consentire lo sviluppo di un glossario condiviso e un management comune.

A seguire, la Dott.ssa Carolina Matarazzi dell’ASI ha presentato il progetto pre-operativo per la Sorveglianza Marittima “EUCISE2020- Common Information Sharing Environment”, il cui obiettivo è di realizzare una piattaforma che consenta lo scambio informativo tra i sistemi legacy governativi sui dati di sorveglianza marittima. Pertanto ha sottolineato la necessità di realizzare un framework comune e condivisibile in un’ottica di espansione verso altri paesi ancora non inclusi tra i partner del progetto. Il Systems Engineering è stata la base per consentire lo sviluppo di un glossario condiviso e un management comune.

Il dottor Francesco De Luca, ASI, nel ricordare i dieci anni dal lancio del primo satellite della costellazione Cosmo-SkyMed, ha sottolineato il ruolo del SE nella progettazione di Systems of Systems, basata sui concetti di Interoperabilità, Espandibilità e Modularità. In particolare ha ricordato il progetto congiunto ASI-Argentina SIASGE (Sistema Italo-Argentino di Satelliti per la Gestione delle Emergenze), come esempio di uno dei progetti satellitari più ambiziosi a livello mondiale, ovvero una costellazione di 6 satelliti radar operanti lungo la stessa orbita, in cui la modellizzazione avrà un ruolo fondamentale.

L’ing. Elvira Caliò di Thales Alenia Space ha sottolineato il ruolo del SE per l’ottimizzazione di alcuni processi e per la riduzione di attività a scarso valore aggiunto. L’azienda ha avviato già da anni attività di MBSE, utilizzando la piattaforma ARCADIA/CAPELLA con i relativi tool, per la tracciabilità dei requisiti, la modellizzazione dei sistemi, l’analisi delle architetture logiche e fisiche. TAS sta portando avanti un progetto pilota per la modellizzazione end-to-end dal satellite al ground segment. Tra gli aspetti innovativi è stata anche sottolineata la produzione automatizzata della documentazione.

Il Colonnello Biasio - Armaereo ha parlato del Procurement avionico a partire dai requisiti fino al supporto logistico. In particolare si è passati dai velivoli con un solo computer a bordo a sistemi come l’EFA che hanno ormai a bordo decine di computer. Tra l’altro i sistemi avionici sono sviluppati in maniera autonoma da società differenti, e questo rende il controllo di configurazione sempre più necessario quando si hanno varie liee di sviluppo in parallelo. Il modelling aiuta inoltre nella validazione dei requisiti e nella progettazione del sistema finale.

L’ing Mauro Cigarini, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico di AFCEA Capitolo di Roma, ha sottolineato la rilevanza del SE anche per l’associazione AISE (Associazione Italiana di Systems Engineering), che a partire dal 2013 ha sponsorizzati il Master in SE di Tor Vergata, pubblicizzando le attività di INCOSE. Ciò dimostra la sensibilità verso le discipline SE e il loro ruolo per impostare attività e regole nella gestione dei progetti.

L’ultimo intervento della tavola rotonda è toccato all’ing. Lupò, della divisione Sistemi Avionici e Spaziali di Leonardo, che ha parlato delle attività di Verification & Validation con una tool chain nell’ambito della realizzazione di prodotti avionici (CNI), In particolare ha evidenziato la possibilità di progettare requisiti con collegamenti automatici ai banchi di test, anche per rilevare in anticipo failure ricorrenti.

La giornata si è conclusa con i saluti dell’Ing. L. Tirone e della Prof.ssa D. Dominici che hanno ringraziato i relatori ed i presenti per la partecipazione attenta e numerosa.

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