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RAIT88 al servizio del sistema Paese contro le minacce non convenzionali CBRN - Socio Corporate RAIT88

RAIT88 al servizio del sistema Paese contro le minacce non convenzionali CBRN - Socio Corporate RAIT88

FEBBRAIO 2021

Lo scenario e gli assetti di sicurezza a livello internazionale sono profondamente mutati con la pandemia innescata dalla diffusione del virus SARS-CoV-2. Ad essere messa in discussione non è solo la resilienza e la coesione sociale interna ai Paesi, ma anche la tenuta del sistema economico e di interi comparti produttivi, come si è riscontrato con le criticità affacciatesi nell’anno appena trascorso.

La circolazione pandemica di un nuovo patogeno ha posto insolitamente al centro temi per troppo tempo trascurati quali la Biosicurezza (nella doppia accezione di biosafety  e di biosecurity) nonché le nuove frontiere scientifiche e tecnologiche delle scienze della vita, rispetto alle quali i singoli Paesi, anche quelli meglio organizzati, non sono adeguatamente preparati mancando di un’organizzazione strategica per far fronte alla sfida delle minacce biologiche emergenti. 

RAIT88, azienda leader nel settore dell’Innovazione Tecnologica, ha in cantiere diversi progetti per permettere al sistema Paese di dotarsi di un’architettura tale da metterlo nelle condizioni migliori per raccogliere tale sfida. Lo stesso vale se l’obiettivo è quello di prevenire e gestire emergenze che potrebbero scaturire da sorgenti di minaccia non convenzionali, le quali purtroppo potrebbero essere sempre più frequenti. Tra questi progetti, ad esempio, spiccano CORRESPOND, per lo studio e la validazione di tecnologie multi-sensore per l’attivazione di una pronta risposta durante le pandemie. O anche HPSWFood, dedicato alla sanificazione ad alta pressione dell'acqua per la rimozione dei virus alimentari. Ancora: Nano-sensor, focalizzato su nanosensori alimentati da nanoantenne per il rilevamento autonomo di minacce chimiche e biologiche; WET3R, mirato allo sviluppo di nuovi sistemi di sanificazione e potabilizzazione delle acque. Infine, RAIT88 è a lavoro su brevetti di attrezzature per la sicurezza di operatori militari o civili nei confronti di minacce di tipo Chimico, Biologico, Radiologico e Nucleare, ad esempio derivanti da un conflitto o un attacco terroristico o comunque un evento avverso, ma anche solo per prevenzione. 

Come sottolinea il Dott. Alessandro Fidenzi, Chief Global Strategist dell’azienda romana, “la partita dell’innovazione è davvero cruciale, soprattutto perché nella nostra ottica è messa al servizio del sistema Paese e della nostra Difesa. La competizione nel settore delle nuove sfide di tipo CBRN (Chimiche, Biologiche, Radiologiche, Nucleari) e, in particolare, nell’ambito dei nuovi rischi di natura biologica sarà particolarmente intensa, ed è un orizzonte rispetto al quale non dobbiamo guardare con timore bensì preparandoci con dedizione e fiducia nelle nostre capacità ed Eccellenze Nazionali per non restare indietro in confronto ai grandi player internazionali”. 

Il concetto di multidisciplinarietà in tale settore ha un ruolo fondamentale, come spiega il Prof. Massimo Amorosi, esperto di rischi biologici e CBRN di RAIT88: “da qualunque direzione provenga una minaccia biologica dalle caratteristiche patogenetiche ed epidemiologiche nuove e a prescindere dalla sua origine – naturale, accidentale o deliberata – la necessità di mettere in sinergia le diverse competenze, superando le logiche di compartimentazione, diventa una priorità assoluta, specie se si tiene conto della portata dirompente che avrà sempre di più l’intersezione fra le scienze della vita e altri settori tecnologici emergenti”. 

Secondo il Prof. Dott. Stefano Bellucci, responsabile del settore Ricerca e Innovazione di RAIT88. “Le proposte di Rait88 per la realizzazione di sistemi di rilevazione e protezione da agenti patogeni, quali batteri, tossine e virus, con particolare attenzione ai coronavirus, basati sulla progettazione e la realizzazione di sensori innovativi, utilizzabili nei campi dell’antiterrorismo, della sicurezza alimentare, del risanamento ambientale e della salute, rappresentano un contributo di grande attualità per innalzare il livello di resilienza del nostro sistema Paese”.