Usiamo i cookie per migliorare la tua esperienza di fruizione

Cliccando su qualsiasi link in questa pagina fornisci il tuo consenso all'uso dei cookie

Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Spanish
Domenica, 11 Aprile 2021
Report: Relazione sulla politica dell'informazione per la sicurezza 2020

Report: Relazione sulla politica dell'informazione per la sicurezza 2020

MARZO 2021

Nel 2020, l’emergenza sanitaria – ancora agli inizi quando, in febbraio, la scorsa Relazione annuale veniva data alle stampe – è inevitabilmente intervenuta, con la sua portata dirompente e planetaria, anche nel campo d’azione dell’Intelligence, rendendo il panorama della minaccia più ampio, uido e complesso.
Nella prospettiva della sicurezza nazionale, la pandemia ha infatti agito su più piani: abbattendosi sulle economie e sul commercio internazionale, condizionando dinamiche geopolitiche e sviluppi d’area, aggravando vulnerabilità sistemiche e tensioni sociali, dilatando gli spazi per manovre ostili ed inserimenti strumentali di vario segno e matrice.
Il dato emerso con maggiore evidenza è, peraltro, quello di un’accelerazione di alcune linee di tendenza, sovente interagenti, che da tempo marcano l’orizzonte dell’Intelligence, quali il cronicizzarsi di conitti e contenziosi, anche a causa delle proiezioni d’inuenza da parte di Stati terzi, le difcoltà della mediazione multilaterale, l’antagonismo tra attori globali e la corsa alla primazia sul versante tecnologico, la regionalizzazione delle liere produttive ed il riposizionamento di attori e operatori nelle catene globali del valore, la crescente aggressività della competizione economica e il consolidamento di strategie d’ingerenza articolate e multiformi.
Nel contempo, l’emergenza pandemica ha chiamato il Comparto Intelligence a nuove prove, connesse all’esigenza di assicurare ogni supporto informativo e d’analisi nel contesto dello sforzo corale che ha visto ogni componente dello Stato chiamata a fare la sua parte per fronteggiare una crisi senza precedenti nella storia recente. Mirate attivazioni hanno riguardato, tra l’altro, la rafforzata tutela di centri
e strutture sanitarie, nonchè il rischio di iniziative e scalate ostili tese a sfruttare la difficile congiuntura economica a detrimento di assetti strategici nazionali.

Continua a leggere l'articolo

Fonte: Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica