Usiamo i cookie per migliorare la tua esperienza di fruizione

Cliccando su qualsiasi link in questa pagina fornisci il tuo consenso all'uso dei cookie

Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Spanish
Giovedì, 22 Ottobre 2020
Report: La regolamentazione italiana degli accordi G2G nel settore della difesa

Report: La regolamentazione italiana degli accordi G2G nel settore della difesa

SETTEMBRE 2020

Gli accordi Government-to-Government (G2G) applicati al mercato della difesa costituiscono uno strumento diffuso per la vendita di armamenti, complementare a quello di mercato. Questi accordi presentano vantaggi sia per lo stato acquirente che per il venditore e spesso sono determinanti per la costruzione e il consolidamento di una rete di alleanze e partenariati con gli stati esteri. Grazie al sistema G2G il Paese acquirente riceve garanzie governative sulla conduzione del contratto – che può essere più vantaggioso rispetto ad un accordo di vendita stipulato direttamente con l’azienda venditrice. Da contro, lo stato venditore riesce a supportare meglio l’export delle imprese nazionali del settore. Ad eccezione della Germania, i maggiori esportatori al mondo di armamenti sono dotati di sistemi G2G che riflettono le peculiarità e soddisfano le esigenze settoriali nazionali. In Italia la recente modifica dell’articolo 537-ter del Codice dell’ordinamento militare introduce la possibilità per lo stato di svolgere attività contrattuale, ma lascia irrisolti alcuni problemi normativi e operativi che precludono al Paese la possibilità di avere un sistema G2G funzionante e completo. Il superamento di queste criticità – attraverso un nuovo regolamento e possibilmente una riformulazione della norma – permetterebbe all’Italia di sfruttare a pieno le potenzialità del settore e di porsi sulla scena internazionale come attore di primo piano.

Per la pubblicazione clicca qui

Fonte: Istituto Affari Internazionali