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Martedì, 26 Gennaio 2021
Quantum information technology, breve storia dell’industria italiana - Socio AFCEA Cinzia Crostarosa

Quantum information technology, breve storia dell’industria italiana - Socio AFCEA Cinzia Crostarosa

NOVEMBRE 2020

Dai primi anni Ottanta fino ai giorni nostri. Attualmente l’Italia ha al suo attivo in totale 14 brevetti relativi alla Quantum Information e Quantum Cryptography ed è quindi proiettata a pieno titolo nel futuro del Quantum Computing.
Nella nuova era post-COVID, in cui tutto è stato messo in crisi con impatti giganteschi sul sistema economico globale, l’informatica è diventata preminente, la corsa allo sviluppo di tecnologie innovative come il Quantum Computing diventa ancor di più una sfida ad alto livello di primaria importanza per affermare il proprio potere nel mondo digitale.
I settori che saranno maggiormente interessati saranno quello della difesa, dell’aerospazio, dell’energia e delle telecomunicazioni.
In particolare la Quantum Information Technology può supportare modalità completamente nuove nel campo dell’elaborazione delle informazioni, che si basano sui Qubit, con degli impatti notevolmente maggiori rispetto alle teorie della fisica classica. I progressi nello sviluppo di tecnologie per realizzare l’elaborazione di informazioni quantistiche sono quasi quotidiani e sono incastonati in una gara a livello globale tra i laboratori di ricerca intenzionali.

Alla fine del 2019 è stata annunciata la “Supremazia Quantistica” da parte di Google, per cui ormai sembra arrivata la possibilità reale di avere delle macchine, che sfruttino la tecnologia dei Qubit. Ovviamente anche l’Europa e di conseguenza l’Italia sono in corsa per affermare le proprie capacità in tale ambito. 

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Fonte: AI4Business