Usiamo i cookie per migliorare la tua esperienza di fruizione

Cliccando su qualsiasi link in questa pagina fornisci il tuo consenso all'uso dei cookie

Italian Chinese (Simplified) English French German Japanese Spanish
Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Un Cloud possibile per la Difesa Italiana

Un Cloud possibile per la Difesa Italiana

Lo scorso 2 dicembre AFCEA Capitolo di Roma ha organizzato, presso la Casa dell’Aviatore (Roma), il convegno “Un Cloud Possibile Per La Difesa Italiana” per effettuare una disamina di possibili requisiti e soluzioni tecnologiche di un cloud dedicato per la Difesa Italiana nella totale “security by design”.

Il Gen. Antonio Tangorra – Presidente AFCEA Capitolo di Roma, ha dato il benvenuto ai presenti, evidenziando l’impegno del Capitolo nel portare costantemente l’attenzione tematiche di grande attualità per analizzarne possibilità e complessità. Nel caso del Cloud, l’obiettivo è discutere dei possibili aspetti più critici quali la sovranità dei dati e la sicurezza.

(Introduzione - Gen. A. Tangorra AFCEA Roma)

Il convegno è stato aperto dal dott Mariano VALLE - NCIA-NATO, con un intervento dal titolo “ NATO journey to cloud computing”, in cui ha illustrato l’approccio NATO al cloud con una roadmap , la Cloud Adoption Strategy, iniziata nel 2016, che coinvolge le persone, i processi e le tecnologie. In particolare ha evidenziato la necessità di acquisire le innovazioni industriali nel cloud privato, pubblico e ibrido, rimarcando gli aspetti di federazione e interoperabilità.

(Dott. Mariano Valle - NCIA NATO)

Nell’intervento dell’Ing. Giacomo SPERETTA - Senior VPMarketing, BD & Sales Strategy – Leonardo, dal titolo “Approccio al go-to-cloud: una strategia per la gestione sicura della superiorità informativa”, è stato posto il problema della superiorità informativa: estrarre valore dai dati per supporto alle decisioni e implementare piattaforme di comando e controllo multidominio. Ha evidenziato il ruolo dell’industria nel supportare la Difesa verso il cloud e, in particolare, Leonardo propone il Cloud Maturity Model che considera l’integrazione delle nuove tecnologie anche con i sistemi legacy.

(Ing. Giacomo Speretta - Leonardo SpA)

A seguire, l’Ing. Pietro DELLA PERUTA - CTO - IBM Italia, nel suo intervento “Il prossimo salto del cloud: dall’ottimizzazione delle risorse a valore per la trasformazione”, ha raccontato i vari percorsi di Cloud Computing, nato nel 1996 e diventato oggi piattaforma essenziale per l’innovazione e per la trasformazione del business. Si è quindi soffermato sull’approccio IBM al cloud- open, multi, ibrido, sicuro- presentando il case study del Polo Strategico Nazionale.

(Ing. Pietro Della Peruta - IBM Italia)

“Il cloud pubblico sovrano per la difesa italiana”, dell’Ing. Stefano STINCHI - Direttore Settore Pubblico – Microsoft, ha evidenziato come nel documento Programmatico Pluriennale della Difesa il Defence Cloud sia uno dei progetti ritenuti strategici, in quanto ritenuto alla base della competitività internazionale della difesa italiana. In particolare ha sottolineato la necessità di un bilanciamento tra sovranità, costo e innovazione per rendere possibile gestire la sovranità mantenendo molti dei benefici cloud.

(Ing. Stefano Stinchi - Microsoft)

Il tema della sovranità è stato anche al centro dell’intervento dell’Ing Roberto DE FINIS - Sales Manager - AlmavivA, su “Cloud e Sovranità: Trade Off tra innovazione e controllo” , in cui ha rimarcato come la strategia per il Cloud Nazionale ponga sia il problema dell’autonomia tecnologica e del controllo del dato, garantendone la sovranità, sia della resilienza infrastrutturale e tecnologica, in grado di fronteggiare ogni crisi.

(Ing. Roberto De Finis - AlmavivA SpA)

Dopo la pausa, il convegno è ripartito con l’intervento del Gen.B. Camillo SILEO - Vice Capo VI Reparto - Stato Maggiore Difesa, dal titolo “La strategia di trasformazione digitale del Comparto Difesa”, che ha illustrato il percorso di trasformazione in corso per sviluppare capacità digitali che garantiscano la valorizzazione dei dati. In particolare ha sottolineato l’esigenza di ricondurre la gestione della sicurezza delle infrastrutture in un quadro omogeneo, transitando i servizi dell’area interforze su piattaforme hardware performanti.

(Gen. B. Camillo Sileo - Vice Capo VI Reparto Stato Maggiore Difesa)

Il C.F. Sebastiano NUZZI – COR (Centro Operazioni Rete) con il “ Private Cloud della Difesa: Architettura e modelli di servizio in uso”, ha presentato l’architettura del Private Cloud della Difesa descrivendone i principali componenti hardware e software, le loro peculiarità e le soluzioni di virtualizzazione implementate per l’erogazione dei servizi all’utenza del Comparto Difesa. Il Private Cloud della Difesa è nato dall’esigenza di coniugare vari requisiti, quali la scalabilità globale, prestazioni, sicurezza, velocità, produttività e affidabilità.

(C.F. Sebastiano Nuzzi - COR)

Con l’intervento “EDGE Private Cloud per applicazioni mission critical” del Dott. Mirko LEANZA - Next Generation Infrastructure & Security Manager – Teleconsys, l’analisi delle applicazioni di cloud computing si è focalizzata sulla parte di edge cloud, per le operazioni che si svolgono in teatro e che si stanno trasformando grazie all’IA, al machine learning e anche all’impiego dei droni. In tale contesto Teleconsys ha presentato soluzioni Tactical Edge con dimensioni e peso ridotti, ma con performance di livello Data Center per sostenere carichi di lavoro direttamente sul campo, garantendo connettività e sicurezza.

(Dott. Mirko Leanza - Teleconsys)

L’Ing. Giuseppe LIETO – DigitalPlatforms nel suo intervento dal titolo “Automated deployable private cloud a supporto di missioni ed attività sul campo” , ha illustrato come l’Automated Private Cloud consenta il dispiegamento di servizi, reti e applicazioni in ambiente cloud privato e ibrido . Ciò avviene attraverso l’orchestrazione dell’intero processo, con sistema centrale di coordinamento e controllo per gestione dinamica del dispiegamento e con applicazione di logiche per definire la struttura e il comportamento dei servizi e delle applicazioni da assumere al determinarsi di eventi e condizioni.

(Ing. Giuseppe Lieto - DigitalPlatforms)

La “Sovranità dei Dati nel Cloud” è stata al centro dell’intervento del Dott. Alessandro DI FELICE - Key Account Manager – OVHCloud, che ha illustrato gli aspetti normativi e i criteri per determinare se il Cloud assicura la sovranità. OVHCloud sta puntando su Trusted Cloud che si basa su normative, impegno a non usare i dati dei clienti, localizzazione e sicurezza.

(Dott. Alessandro Di Felice - OVHCloud)

Il Dott. Leandro AGLIERI – VATES ha chiuso il convegno con un intervento su “Il ruolo di una soluzione di virtualizzazione Opensource, sicura e affidabile nel Cloud Computing”, in cui ha illustrato le attività di Vates sul cloud, in particolare con un bando europeo per rendere più sicuro il cloud nel suo livello più basso ovvero nel colloquio con la macchina. Il dott. Aglieri ha poi sottolineato come il tema del Cloud nella Difesa fosse già stato previsto da AFCEA dieci anni nel corso di un convegno sulle tecnologie del futuro.

(Dott. Leandro Aglieri - Vates)

Alla fine degli interventi il Presidente Gen. Tangorra ha ringraziato tutti i relatori e i partecipanti per l’interesse mostrato verso questa tematica estremamente attuale, rivolgendo poi a tutti l’augurio per le imminenti festività natalizie e con un arrivederci al nuovo anno.

(Conclusioni - Gen. A. Tangorra AFCEA Roma)

VAI ALL'EVENTO PER I VIDEO, LE PRESENTAZIONI E LE FOTO

Letto 50 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)