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L’Osservazione Satellitare per la Sicurezza e la Difesa: Nuove tecnologie e applicazioni.

L’Osservazione Satellitare per la Sicurezza e la Difesa: Nuove tecnologie e applicazioni.

Lo scorso 22 novembre, presso ESRIN (European Space Research INstitute) di Frascati, sede italiana dell’Agenzia Spaziale Europea , si è tenuto il Convegno su “L’Osservazione Satellitare per la Sicurezza e la Difesa: Nuove tecnologie ed applicazioni”., organizzato da AFCEA Capitolo di Roma insieme con l’ESA. Il convegno ha avuto tra i principali obiettivi di presentare le applicazioni e gli aspetti tecnologici più innovativi, attualmente in uso o in fase di studio da parte delle industrie, dei centri di ricerca e della comunità scientifica nazionale, tentando di evidenziarne il valore strategico e le ricadute in settori fondamentali della società, come quello della Difesa, della Sicurezza (civile, del territorio etc.), dell’Economia etc. con riferimento a un più ampio contesto europeo ed internazionale.

Il Gen. Antonio Tangorra – Presidente AFCEA Capitolo di Roma ha dato il benvenuto ai presenti, introducendo poi l’Ing. Giancarlo Filippazzo – ESA/ESRIN che ha portato i saluti istituzionali dell’ESA. Prima dell’inizio dei lavori, si è svolta la cerimonia di consegna del Meritorious Service Award di AFCEA International all’Ing. Mario Nardi per il supporto dato all’Associazione.

(Saluti Iniziali Gen. A. Tangorra - Presidente AFCEA Capitolo di Roma - VIDEO)

(Saluti Iniziali Giancarlo Filippazzo – ESA/ESRIN - VIDEO)
L’Ing. Giancarlo Filippazzo – ESA/ESRIN ha aperto la sessione mattutina con la presentazione “European Space Agency: Earth Observation and the Copernicus Programme”, che ha fornito un quadro dettagliato dell’Agenzia Spaziale Europea e di ESRIN – delineando l’organizzazione, gli obiettivi ed il budget delle singole strutture, oltre che i programmi attualmente in corso o in preparazione. In particolare l’intervento ha fornito un’ampia panoramica sul programma Copernicus.

(Ing. G. Filippazzo - ESA/ESRIN, PRESENTAZIONE - VIDEO)
L’Ing. Luca Fasano – Agenzia Spaziale Italiana ha poi illustrato “COSMO – SkyMed (Prima e Seconda Generazione): il Telerilevamento da Satellite e i servizi agli utenti Difesa e Sicurezza”, il maggior investimento italiano nell’Osservazione Terrestre e primo sistema duale in questo ambito, realizzato per scopi sia civili sia militari. Attualmente si sta dando seguito alla II° generazione, per assicurare la continuità operativa e aumentare le funzionalità del sistema.

(Ing. L. Fasano - ASI, PRESENTAZIONE - VIDEO)

Successivamente, il Col. Raffaele Iovine – IV° Reparto Segredifesa ha introdotto “La presenza della Difesa nello spazio, tra tradizione e innovazione al servizio del Paese”, evidenziando la presenza storica della Difesa nello Spazio, nei settori delle telecomunicazioni dell’osservazione terrestre, basata sul concetto di dual use delle piattaforme satellitari e sulle cooperazioni internazionali.

(Col. R. Iovino - Segredifesa 4° Rep.,PRESENTAZIONE - VIDEO)

Il Col. Aniello Violetti – IV° Reparto Stato Maggiore Aeronautica ha poi trattato il tema “Volo Suborbitale e Aviolancio: le nuove sfide dell’Aeronautica Militare” evidenziando il ruolo dei nano-satelliti nell’osservazione terrestre, in caso si rendano necessari interventi tempestivi (sorveglianza marittima, controllo delle frontiere, gestione emergenze). Il lancio di questi satelliti mediante piattaforme aeree (aviolancio) e veicoli suborbitali potrebbe generare elevati vantaggi operativi in termini di efficacia e capacità di risposta. A tal fine, l’Aeronautica intende perseguire studi e approfondimenti in questo ambito, collaborando con il settore accademico e l'industria nazionale.

(Col. A. Violetti - Stato Maggiore Aeronautica 4° Rep, PRESENTAZIONE - VIDEO)

A seguire, l’Ing. Dino Quattrociocchi – e-Geos ha presentato “La visione industriale sull’impiego di dati di Osservazione della Terra e Piattaforme Operative in modalità duale”, con un excursus sui nuovi sviluppi nell’ambito dell’osservazione terrestre e delle ricadute sui vari domini (agricoltura, economia ed industria, sicurezza e difesa, gestione delle emergenze, ecc.) grazie all’evoluzione delle tecniche di intelligenza artificiale, gestione e analisi di big data, deep/machine learning e tecnologie cloud, parallelamente ai futuri lanci di micro e nano-satelliti.

(Ing. D. Quattrociocchi - e-Geos, PRESENTAZIONE - VIDEO)

Nella sua presentazione su “Earth Observation Microwave Payloads: Future Developments”, l’Ing. Roberto Venturini – Thales Alenia Space ha evidenziato come l’osservazione terrestre a microonde ha visto negli ultimi anni un crescente interesse da parte di una sempre più vasta platea di utenti istituzionali e commerciali per la possibilità di ottenere informazioni di giorno e di notte, in ogni condizione meteorologica. L’Ing. Venturini ha fornito un’esaustiva panoramica delle soluzioni tecnologiche all’avanguardia che si stanno realizzando per rispondere a queste esigenze sempre più pressanti.

(Ing. R. Venturini - Thales Alenia Space, PRESENTAZIONE - VIDEO)

L’Ing. Marco Molina – Leonardo ha poi illustrato le “Tecnologie Leonardo per l’Osservazione della Terra”, in particolare le caratteristiche e le peculiarità di PRISMA, un sistema iperspettrale per il monitoraggio del pianeta che sarà lanciato nel marzo del 2019. Oltre a PRISMA e ad un ampio portfolio di sistemi passivi per l’osservazione terrestre, come fulminometri, radiometri e polarimetri, sono state presentate anche le attività pioneristiche di Aeolus, per lo studio dei venti, che con un’innovativa tecnologia LIDAR sta aprendo un nuovo capitolo nella meteorologia e climatologia.

(Ing. M. Molina - Leonardo SpA, PRESENTAZIONE - VIDEO)

Il Dott. Giovanni Sylos Labini – Planetek nel suo intervento “L’evoluzione della value chain delle osservazioni della Terra – Nuove tecnologie e applicazioni per la Sicurezza e la Difesa” ha evidenziato i nuovi modelli di missioni spaziali, caratterizzati da tempi di realizzazione- dalla concezione al lancio- più brevi e costi più contenuti, che stanno impattando pesantemente le tradizionali catene di valori. Ciononostante, per queste nuove tipologie di costellazioni non esistono modelli di business veramente consolidati, e alcuni aspetti finanziari ne rendono incerta la sostenibilità.

(Dott. G. Sylos Labini - Planetek Italia, PRESENTAZIONE - VIDEO)

Mr. Sylvain Baissac – Zodiac Data Systems nella presentazione “Meeting on the ground the demand for satellite-based imagery for defense and security” ha nostrato nuove soluzioni tecnologiche in grado di operare in contesti emergenziali particolarmente complessi, laddove l’impiego di immagini satellitari, particolarmente cruciali per fornire risposte immediate ad una crisi, risulta complessa, se non compromessa, a causa della situazione sul terreno e delle condizioni del contesto che rendono impraticabili le comunicazioni.

(Mr. S. Baissac - Zodiac Data Systems, PRESENTAZIONE - VIDEO)

La sessione pomeridiana è stata aperta dall’intervento del Prof. Giovanni Pugliano – Università degli Studi di Napoli Parthenope su “L’osservazione satellitare: nuove tecnologie e applicazioni per la sorveglianza del territorio”, in cui è stato messo in evidenza il contributo che l’ingegneria geomatica può fornire nella prevenzione e gestione delle calamità naturali. Nel corso dell’intervento sono state presentate le soluzioni tecnologiche più innovative nell’ambito del posizionamento satellitare nonché un’applicazione di telerilevamento da satellite per la mappatura di incendi boschivi, con un caso d’uso specifico.

(Prof. Pugliano - Università degli Studi di Napoli Parthenope, PRESENTAZIONE - VIDEO)

L’Ing. Francesca Temussi – Thales Alenia Space ha poi presentato “Il coinvolgimento di Thales Alenia Space Italia nelle Missioni Copernicus (ESA-EU)”, illustrando le attività dell’azienda su molteplici programmi, in particolare sui satelliti Sentinel 1 A & B del programma Copernicus, come pure il coordinamento delle fasi A/B1 delle nuove missioni Copernicus, CIMR (Copernicus Imaging Microwave Radiometer) e ROSE (Radar Observation System for Europe).

(Ing. Francesca Temussi – Thales Alenia Space, PRESENTAZIONE - VIDEO)

La giornata si è chiusa con l’intervento della Dr.ssa Maria Fabrizia Buongiorno – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, “I dati satellitari nelle ricerche ed applicazioni nel settore delle Scienze della Terra: l’esperienza INGV” in cui ha sottolineato la rilevanza dei big data provenienti dalle piattaforme satellitari. Tali dati sono cruciali per lo studio dei fenomeni terrestri, tuttavia diventa fondamentale formare nuove generazioni di ricercatori in grado di gestirli , attraverso la collaborazione tra il mondo della ricerca e il settore industriale.

(Dr.ssa M. F. Buongiorno - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), PRESENTAZIONE - VIDEO)

A conclusione dell’evento, il Presidente Tangorra ha ringraziato tutti i relatori e i numerosi partecipanti per l’interesse dimostrato e l’interessante dibattito che ha avuto luogo. Il presidente ha poi invitato tutti all’ultimo evento AFCEA del 2018 sul tema delle questioni di genere in ambito STEM.

(Saluti Finali Gen. A. Tangorra - Presidente AFCEA Capitolo di Roma - VIDEO)

Materiale dell'evento, link

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