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Giovedì, 18 Ottobre 2018
Protection of critical infrastructures: the SCOUT (Multitech SeCurity system for intercOnnected space control groUnd staTions)

Protection of critical infrastructures: the SCOUT (Multitech SeCurity system for intercOnnected space control groUnd staTions)

Lo scorso 15 marzo presso la Casa dell’Aviatore, AFCEA Capitolo di Roma ha ospitato il workshop finale del progetto europeo SCOUT (Multitech SeCurity system for intercOnnected space control groUnd staTions), organizzato con il supporto del CNIT (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni). Finanziato dell’ambito del FP7, SCOUT è finalizzato alla realizzazione di soluzioni per la sicurezza fisica e logica delle stazioni di controllo satellitari che, avendo carattere duale, potrebbero essere applicate per proteggere i ogni infrastruttura sia civile sia militare.

L' evento si è svolto in due sessioni, la prima dedicata al progetto SCOUT e la seconda ad altri progetti europei sulla Protezione delle Infrastrutture Critiche, quali PROGRESS,  DEFENDER, SAURON, STOP–IT,  SUCCESS, SMART RESILIENCE.

Il Gen. A. Tangorra – Presidente di AFCEA Capitolo di Roma ha introdotto l’evento sottolineandone la particolarità  dovuta al contributo  di vari progetti europei e ha salutato inoltre alcuni frequentatori del Master in comunicazioni satellitari, tenuto presso l’Università di Tor Vergata , con tre borse di studio finanziate dal Capitolo.

(Saluti Iniziali Gen. A. Tangorra - Presidente AFCEA Capitolo di Roma VIDEO)

"The SCOUT project overview (including architecture, achievements and follow on)"  del Prof. Fabrizio Berizzi - Univ.of Pisa & CNIt-raSS (IT) ha aperto la giornata, con una  panoramica del progetto SCOUT realizzato da un consorzio con la partecipazione di istituti e aziende di sei Paesi europei , Vitrociset e ASI (Italia), Istituto Fraunhofer (Germania), Meta Sensing BV  (Paesi Bassi), Institute of Radiophysics & Electronic (Ucraina), Warsaw University of Technology (Polonia), Università di Alcalà e OESIA (Spagna)  coordinati dal laboratorio nazionale RASS (Radar and Surveillance System) del CNIT  (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni).

(Prof. Fabrizio Berizzi - Univ.of Pisa & CNIt-raSS (IT) VIDEO)

Successivamente la Prof.ssa Maria Pilar AMORES – Università di Alcalà (ES) ha presentato “The SCOUT SYSTEM ARCHITECTURE: the SENSNET subsystem", sottosistema scalabile per il rilevamento e  protezione da attacchi fisici, basato su una rete di sensori differenti , fault tolerant, in grado di discriminare persone, animali e oggetti ; a basso impatto elettromagnetico, bassa probabilità di intercettazione,  nessuna allocazione di banda e bassi costi d’installazione e manutenzione.

(Prof. Maria Pilar Amores - Univ. of Alcalà (ES) - VIDEO)

Il Dr. Christian CALLEGARI - CNIT-raSS (IT) ha illustrato “The SCOUT SYSTEM ARCHITECTURE: the CYBERSENS subsystem”,  che fornisce capacità di identificazione e reazione agli attacchi cyber.  Mediante tecniche di “anomaly detection e misuse detection” consente anche il rilevamento di nuovi e zero-day attacchi. CYBERSENSE fornisce inoltre un “response engine” che consente di mitigare gli effetti degli attacchi cyber , combinato con il sottosistema RECOVER.

(Dr. Christian Callegari - CNIt-raSS (IT) - VIDEO)

"The SCOUT SYSTEM ARCHITECTURE: the RECOVER subsystem" è stato introdotto dal Dr. Davide ADAMI - CNIT-raSS (IT). Questa applicazione di controllo per instradamenti sicuri basato su architettura SDN (Software Defined Networking) e consente il ripristino automatico e la riconfigurazione intelligente della rete in caso di attacchi fisici e cyber. Lo studio ha permesso di definire le specifiche funzionale e i blocchi architetturali del sottosistema.

(Dr. Davide Adami - CNIt-raSS (IT) - VIDEO)

Il Dr. Massimiliano NOLICH - CNIT - Università Trieste (IT) e il Dr. Giampaolo FERRAIOLI - CNIT Lab Comunicazioni multimediali, Università di Napoli (IT) hanno descritto “The SCOUT SYSTEM ARCHITECTURE: the Main Control & GUI Unit”, con  particolare riferimento alla Decision and Control Unit (DCU) e  alla Graphical User Interface (GUI).

(Dr. Massimiliano Nolich - VIDEO)

(Dr Giampaolo Ferraioli - VIDEO)

Per validare l’architettura ideata e i vari sottosistemi componenti, è stato realizzato "The SCOUT DEMONSTRATOR DESIGN" la cui progettazione è stata presentata dal Dr. Mauro BRIGNOLI - Vitrociset (IT). Il dimostratore è stato progettato come una versione ridotta del sistema completo SCOUT per verificarne le principali funzioni; in particolare il sito ASI a Matera è stato usato quale stazione di terra.

(Dr. Mauro Brignoli - Vitrociset (IT) - VIDEO)

Nel suo intervento "EXPERIMENTAL RESULTS on physical protection", il Prof. Piotr SAMCZYNSKI - Warsaw University of Technology (PL) ha poi  illustrato i risultati ottenuti sulla protezione da attacchi fisici. Con il dimostratore sono state svolte due settimane di prova per validare SENSNET, in particolare il monitoraggio di superficie per individuare veicoli e persone autorizzate  che tentavano di accedere in aree non consentite. Le prove sono state condotte in diverse condizioni e il sistema ha efftetuato  il rilevamento, la formazione di immagini radar e la classificazione dei target.
(Prof. Piotr Samczynski - Warsaw University of technology (PL) - VIDEO)

Il Dr. Christian Callegari (sostituisce Dr. Alessandro Cantelli) - CNIt-raSS (IT) ha poi presentato nel suo intervento "EXPERIMENTAL RESULTS on cyber protection" i risultati sulla protezione da attacchi cyber. In particolare ha descritto  i quattro differenti scenari usati per testare i sottosistemi CYBERSENSE e RECOVERY:  mitigazione di attacchi DoS , mitigazione di attacchi tramite malware, studio del comportamento di malware e assicurazione di business continuity.

(Dr. Christian Callegari (sostituisce Dr. Alessandro Cantelli) - CNIt-raSS (IT) - VIDEO)

La prima parte si è conclusa con "Scientific and Industrial Exploitation" della Prof. Manuel Rosa ZURERA – Università di Alcalà (ES),  che ha illustrato  le potenzialità  industriali di SCOUT che è stato validato raggiungendo in molti sottosistemi un TRL=6, quindi classificabile come pre-commerciale. La disseminazione scientifica  è stata effettuata pubblicando solo alcuni risultati e metodi per evitare problemi legati alla protezione IPR. Il progetto è presente sui siti web di tutti i componenti del Consorzio. Per commercializzare il sistema  occorrono quindi investimenti, che possono essere cercati attraverso la disseminazione dei risultati,  per convincere possibili stakeholders.

(Prof. Manuel Rosa Zurera- Univ. of Alcalà (ES) - VIDEO)
La seconda parte dell’evento, riguardante vari progetti europei sulla protezione delle infrastrutture critiche, è stata aperta dal Dr. Nicolas Ribière-Tharaud - CEA (FR) che ha presentato il “PROGRESS (Protection & Resilience Of Ground Based infRastructures for European Space Systems) project”,  completato a fine 2017. Il progetto è  focalizzato sul miglioramento della sicurezza e resilienza delle infrastrutture GNSS, con riferimento alle minacce  cyber, fisiche (esplosivi, microonde ad alta potenza) e RF. I suoi risultati possono essere applicati  ad altri sistemi spaziali inclusi quelli di telecomunicazione e osservazione terrestre. Il progetto ha raggiunto un TRL=4.

(Dr. Nicolas Ribière-Tharaud - CEA (FR) - VIDEO)

Il Dr. Massimo BERTONCINI - Engineering Ingegneria Informatica (IT) ha quindi illustrato il progetto “DEFENDER (Defending the European Energy Infrastructure)” , avviato nel maggio 2017 e della durata di  36 mesi,  con la presenza di 18 partners provenienti da 9 Paesi europei. DEFENDER ha l’obiettivo di adattare,integrare, migliorare, dispiegare e validare una serie  di tecnologie innovative di livello TRL4-5 entro un framework integrato e adattabile di livello TRL7 per la sicurezza, resilienza e autoriconfigurazione  delle Infrastrutture critiche nel settore energia in caso di minacce cyber-fisiche e social. DEFENDER sarà estensivamente validato presso un emulatore in laboratorio in Germania e successivamente presso 4 dimostratori reali per coprire tutta la catena energetica: un impianto nucleare, una wind-farm, una rete di distribuzione ad alta tensione e una a media tensione.

(Dr. Massimo Bertoncini- Engineering Ingegneria Informatica (IT) - VIDEO)

Il Dr. Jordi ARJONA - Fundación Valenciaport (ES) ha presentato il progetto "SAURON - Scalable multidimensional situation awareness solution for protecting European ports",  cui hanno partecipato  13 partner di 8 Paesi europei. Il progetto si propone di garantire un adeguato livello di protezione e resilienza per i porti dell'UE contro le minacce cyber e fisiche. La  soluzione ideata  combina le caratteristiche fisiche più avanzate di Situational Awareness SA con le più recenti tecniche di prevenzione, rilevamento e mitigazione delle minacce informatiche.  Inoltre, un'applicazione di Hybrid Situation Awareness (HSA) in grado di determinare le potenziali conseguenze di qualsiasi minaccia mostrerà il potenziale effetto a cascata di una minaccia individuata nei due diversi settori (fisico e informatico).  L'obiettivo di  SAURON è inoltre ridurre i punti vulnerabili dei porti dell'UE aumentandone  la resilienza di fronte a una minaccia fisica, cibernetica o combinata.

(Dr. Jordi Arjona - Fundación Valenciaport (ES) - VIDEO)

“STOP–IT (Strategic, tactical and operational protection of critical water infrastructure from physical and cyber threats)” illustrato dal Dr. Juan CAUBET - EUrECAt (ES) si propone di proteggere le infrastrutture idriche dalle minacce cibernetiche e fisiche,  identificare i rischi presenti e futuri per le infrastrutture idriche nonché elaborare un framework  di gestione dei rischi che copra le misure di protezione basate sulla norma ISO 31000-2009.  STOP-IT prevede una fase di sviluppo di 4 anni, dal 2017 al 2021. I principale risultati atteso è una piattaforma integrata, scalabile, adattabile e flessibile, sviluppata almeno fino a TRL 7, con  componenti integrati modulari a diversi livelli di TRL e che includerà : un framework  per la valutazione e il trattamento dei rischi; diversi moduli di protezione fisica e cyber; un sistema di allarme pubblico per lo  scambio sicuro delle informazioni; un “reasoning engine”; un'interfaccia di visualizzazione avanzata per le utenze idriche.

(Dr. Juan Caubet - EUrECAt (ES) - VIDEO)

Il Dr. Sauba Rooktabir NANDAN (NO)  ha presentato il progetto “SUCCESS  (Securing Critical Energy Infrastructure)” in fase  di sviluppo con 16 partner di 8 Paesi. Il progetto SUCCESS sta sviluppando un approccio globale all'analisi delle minacce e all'applicazione di contromisure, con particolare attenzione alle vulnerabilità introdotte dagli Smart Meters nel settore dell'energia.  Il progetto si propone di sviluppare un nuovo quadro di sicurezza olistico adattabile con la comunicazione 5G da convalidare  in prove sul campo su piccola scala, per ridurre i rischi di minacce e attacchi informatici quando nella rete elettrica verranno installati contatori intelligenti in tempo reale, scalabili e disaggregati di nuova generazione.

(Dr. Sauba Rooktabir Nandan (NO) - VIDEO)

La seconda parte si è conclusa con la presentazione del progetto “SMART RESILIENCE “, a cura del Dr. Aleksandar S. JOVANOVIC (EU-Virtual Institute).  SMART RESILIENCE mira a fornire una metodologia innovativa "olistica" per la valutazione della resilienza, basata su indicatori. Il progetto si propone di  individuare gli indicatori esistenti atti a valutare la resilienza dei SIC,  identificare nuovi indicatori di resilienza "intelligenti" (RI), compresi quelli dei Big Data; sviluppare metodi e strumenti avanzati per la valutazione della resilienza; testare e convalidare la metodologia e gli strumenti in 8 case study , integrati in case study virtuale europeo  riguardante l'energia, i trasporti, la salute e le infrastrutture idriche nelle smart city, affrontando anche gli effetti a cascata.  SMART RESILIENCE si propone di migliorare in modo significativo la resilienza dei SIC fornendo una metodologia uniforme e completa di valutazione dei rischi e della resilienza.

(Dr. Aleksandar S. Jovanovic (EU-Vri) - VIDEO)

Il Gen. A. Tangorra ha chiuso infine la lunga giornata ringraziando tutti i relatori per l’importante panoramica offerta a livello internazionale e tutti i partecipanti per l’attenzione all’evento così ricco di nuove iniziative di ricerca nel settore della sicurezza.

(Saluti Finali Gen. A. Tangorra - Presidente AFCEA Capitolo di Roma VIDEO)

Materiale evento, link

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