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Lunedì, 22 Gennaio 2018
XI Edizione del Master in "Advanced Satellite Communication and Navigation Systems (MasterSpace)"

XI Edizione del Master in "Advanced Satellite Communication and Navigation Systems (MasterSpace)"

Progettato, realizzato, lanciato e recuperato dal team del Master in "Sistemi Avanzati di Comunicazione e Navigazione Satellitare" un pallone sonda stratosferico con a bordo due payload scientifici – progetto finanziato dall’AFCEA Rome Student Club e dall’AFCEA Capitolo di Roma. L'attività rientra nell'ambito del Progetto di Gruppo del Masterspazio, che ha visto, tra gli altri, la partecipazione di personale della Difesa.

PalloneStratosfericoMartedì 25 Novembre 2014 alle ore 12.50, presso la Stazione di Radiosondaggio dell’Aeroporto di Pratica di Mare, è avvenuto il lancio di un pallone sonda stratosferico di tipo sperimentale frutto di un “Progetto di Gruppo” dei frequentatori dell’edizione 2013/2014 del “Master in Sistemi Avanzati di Comunicazione e Navigazione Satellitare” del Dipartimento di Ingegneria Elettronica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.
La missione trasportava due esperimenti scientifici, uno relativo alla misura del campo magnetico terrestre in atmosfera (l’osservazione delle fluttuazioni del campo magnetico è il primo passo per valutazioni sull’impatto tecnologico di fenomeni legati allo Space Weather) e uno relativo a materiali avanzati di impiego spaziale. Tutti i sottosistemi della sonda sono stati progettati, realizzati e assemblati dal team del Master con il supporto del Centro Sperimentale Volo, della Direzione Informatica Telematica e Tecnologie Avanzate, del Radio Emissions Project (Team di ricercatori indipendenti), dell'AFCEA Capitolo di Roma, del Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, del Gruppo Ingegneria per l’Aero-Spazio, del Ministero dello Sviluppo Economico che ha offerto un importante contributo affinchè per la sonda potesse essere implementato un innovativo sistema di “telemetry, tracking & control” e di tanti altri appassionati sperimentatori delle radio-comunicazioni che hanno reso disponibili le proprie stazioni di ascolto (fisse e mobili) per monitorare e per recuperare la sonda durante e dopo l’atterraggio.
La fase finale di preparazione ed esecuzione del lancio del pallone stratosferico è stata curata dal personale della Stazione di Radiosondaggio del Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica.

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