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Venerdì, 25 Maggio 2018
#NASA #NASA

Creare opportunità per le donne in STEM - l’approccio della NASA

Durante tutta la sua carriera all’interno della NASA, Beth Beck si è sentita come un unicorno tra i cavalli da lavoro. “Ogni volta che muovevo la testa, sembrava che volessi colpire qualcuno. Non sempre riesco a ragionare come fanno loro” scherza Beck.

Questa sua sensazione potrebbe essere dovuta al fatto che lei è stata selezionata per guidare alcuni tra i maggiori progetti della NASA volti a includere più donne e minoranze nella sua comunità.

Questa settimana il tema della nuova intervista di Signal è dunque sulle opportunità di carriera per le donne, soprattutto in quei contesti storicamente a predominanza maschile.

Beth Beck, Program Manager nel dipartimento informatico della NASA, spiega: “Lavoro alla NASA da oltre 30 anni, e non ho mai desiderato di essere “una donna” nell’ambiente lavorativo”, mi irritava profondamente. Io volevo essere il la più bravoa tra i dipendenti, non la donna migliore”.

Con la propria esperienza Beth Beck ha creato un pacchetto di iniziative NASA per l’inclusione di donne e minoranze, condiviso anche con altre agenzie e industrie. La NASA  ha inoltre creato il programma “Datanaut”, come parte del suo impegno sulle “Women in data” per creare un ambiente sicuro per persone poco familiari con l’informatica, in particolare per le ragazze e le donne.

L'intera intervista è disponibile al seguente link, clicca qui...

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